Tandem Formigoni-Pisapia per Expo

Il presidente è commissario generale, poteri straordinari al sindaco.
C’è già la firma del premier Silvio Berlusconi sotto il Decreto del
presidente del consiglio dei ministri che dopo le dimissioni di Letizia
Moratti ridisegna le gerarchie dell’esposizione universale

Il governatore Roberto Formigoni commissario generale dell’Expo e il sindaco Giuliano Pisapia commissario straordinario del governo. C’è già la firma del premier Silvio Berlusconi sotto il Decreto del presidente del consiglio dei ministri che dopo le dimissioni di Letizia Moratti ridisegna le gerarchie dell’esposizione universale. Ma non solo, visto che le nuove designazioni avranno valore fino al «31 dicembre 2016». E dunque ben oltre la chiusura dei cancelli fissata per il primo novembre del 2015. Segno che a loro sarà affidata perlomeno la fase preparatoria della successiva destinazione e risistemazione del sito espositivo.
Capitolo chiuso anche quello dei terreni di Rho-Pero con la società Arexpo che ieri ha esercitato l’opzione d’acquisto delle aree di proprietà della famiglia Cabassi. Operazione guidata dalla Regione in attesa che i Comuni di Milano e Rho e la Provincia versino la loro quota per entrare nella società. La cifra per l’acquisto è quella stabilita dall’Agenzia del territorio e ritenuta congrua dalla Corte dei conti, 49 milioni e 615mila euro.