Tangenti, Bissolotti condannato a 4 anni

Si precisa che l’Angela Calvini citata nell’articolo non ha nulla a che vedere la giornalista della Redazione Spettacoli di Avvenire e Capitano della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano che porta lo stesso nome. Si tratta di un semplice caso di omonimia.

L’ex assessore al turismo di Sanremo, Antonio Bissolotti è stato condannato dal trubunale a 4 anni e 5 mesi di reclusione (con il beneficio dell’indulto). Alla stessa pena è stato condannato anche l’imprenditore Angelo Esposito, in merito alla vasta inchiesta giudiziaria relativa ad un presunto giro di tangenti riguardante l’inserimento di manifestazioni di Esposito all’interno del calendario comunale e all’organizzazione e gestione dell’Accademia della canzone, concorso che all’epoca dei fatti premiava i tre vincitori con l’accesso diretto al Festival di Sanremo nella sezione giovani.
Il collegio ha poi stabilito il versamento, in solido, di una provvisionale di 100mila euro per i danni provocati al Comune e, per il solo Esposito, una seconda provvisionale pari a 150mila euro in merito ad alcuni episodi di truffa. Durante l’udienza di ieri mattina il tribunale non ha letto soltanto la sentenza, ma anche il dispositivo. A questo punto, rimangono 15 giorni di tempo per gli avvocati della difesa per istruire l’appello. Esposito era accusato dal pubblico ministero Antonella Politi di aver versato tangenti a Bissolotti, perché venissero accolte e inserite nel calendario comunale le manifestazioni da lui organizzate. Gli avvocati dei due condannati, Alessandro Mager e Alessandro Moroni, avranno 15 giorni di tempo (e non 45) per impugnare la sentenza, in quanto il collegio presieduto dal giudice Piera Panico ha letto non solo il dispositivo, ma anche le motivazioni. Ad entrambi gli imputati è stata comminata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e dell’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per la durata della pena inflitta.
Ravvisando gli estremi della falsa testimonianza il tribunale di Sanremo, nell’emettere la sentenza ha rinviato alla Procura gli atti relativi a cinque testi del processo: A. Asseretto; Debora Franchi (segretaria di Esposito); Angela Calvini (collaboratrice di Esposito); Manuela Di Pietro (addetta stampa del Comune di Sanremo, nel periodo di riferimento dell’inchiesta giudiziaria) e Nadia Nuvolone (segretaria di Esposito).