Tangenti rosse, Penati davanti ai pm per l'interrogatorio

È in corso a Monza il faccia a faccia dell'esponente Pd con i magistrati: deve rispondere delle accuse di corruzione, concussione e finanziamento illecito al partito

Sistema Sesto e mazzette rosse. È in corso da quattro ore, negli uffici della Guardia di finanza di Monza, il primo faccia a faccia tra l'ex presidente della provincia di Milano Filippo Penati e i pm Walter Mapelli e Franca Macchia, titolari dell'inchiesta su un presunto giro di tangenti nelle aree Falck e Marelli.
L'interrogatorio, che era stato richiesto dallo stesso esponente del Pd ora sospeso è iniziato puntuale alle nove e mezza. Dall'inizio dell'inchiesta è il primo confronto sulle contestazioni: concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, per cui i pm avevano chiesto il suo arresto. Una richiesta rigettata e per cui a breve si terrà l'udienza al Tribunale delle libertà di Milano per l'appello.