Tangenziale, l’Unione si spacca

«Le parole dell’assessore Alberto Grancini? Inopportune, estemporanee e offensive». Margherita e Rifondazione sconfessano l’assessore della giunta provinciale che, sul tracciato della Tem (Tangenziale est esterna) definisce «la posizione contraria dei sindaci» come «una minaccia di procrastinare i tempi di realizzazione e di gettare l’area del sud Milano nel caos viabilistico». Uscita sgradita da Mario Barbaro, presidente della Commissione Trasporti, e da Antonella Patta, capogruppo di Rifondazione convinti che «la giunta provinciale di centrosinistra è impegnata nel valutare un tracciata alternativo (e più rispettoso) per la Tangenziale est esterna». Certezza che il verde Andrea Gaiardelli traduce così: «Il nostro impegno non può essere quello di costruire nuove strade su aree ancora vergini, come invece Tem propone». Visione che fa letteralmente a pugni con quella del presidente Filippo Penati che promette nuove autostrade e opere per alleggerire la viabilità.