Tania Cagnotto vuole imitare il papà bronzo a Mosca

A caccia di una medaglia, che manca ai tuffi azzurri dal 1980 (la vinse papà Giorgio a Mosca), dopo i bronzi mondiali di Montreal e Melbourne. Tania Cagnotto si è qualificata per la finale olimpica del trampolino da tre metri, chiudendo la serie di cinque tuffi della semifinale con il quinto punteggio (332,40). Gara regolare per la bolzanina finita dietro la cinese Guo Jingjing (398,55) candidata all’oro, la russa Pakhalina (383,50) che potrebbe essere la più seria avversaria di Tania per il podio, l’altra cinese Wu Minxia e la statunitense Foster. «Sono in forma e pronta a lottare, ho buone sensazioni», sottolinea la Cagnotto. Niente da fare per l’altra azzurra in gara, Maria Marconi, che ha chiuso con il 17° punteggio (277,50). Finale dalle 14.