Tante simulazioni

MutuiOnline aggiorna mensilmente il suo Osservatorio mutui relativo al mercato italiano, compiendo vere e proprie simulazioni sulla base della variazione dei tassi di interesse applicati dalla Banca centrale europea e sulla base dello spread (il tasso applicato dalle singole banche in aggiunta a quello ufficiale della Bce) migliore presente sul mercato. Viene considerato un profilo utente di impiegato di 35 anni, residente a Milano, che richiede un mutuo di 100mila euro per l’acquisto della prima casa, il cui valore è di 200mila euro. La simulazione avviene sia nel caso di tasso variabile che di tasso fisso, su un arco temporale che va da 10 a 40 anni (30 per il fisso). È evidente come si sia ridotta drasticamente la forbice fra tasso fisso e tasso variabile, specialmente se si considera l’Isc, cioè l’indice sintetico di costo, cioè il costo effettivo del mutuo. Cresce il numero degli italiani che chiede un mutuo a 30 anni (e oltre) per cifre anche superiori ai 100mila euro, complice l’aumento del prezzo delle case, gli stipendi sempre più bassi e i lavori sempre più precari.