Tanti aneddoti della Milano di fine Ottocento

Il libro li chiama «i miracoli» e li snocciola in diciannove capitoli. In realtà molti sono solo aneddoti. Qualcuno ha del miracoloso. Come quello che ha per protagonista un lattaio disperato per le condizioni della figlia malata. Lui monta sul suo carretto e va dal «pret». Don Giuseppe lo vede arrivare, si innamora del cavallino che tira il mezzo, spodesta il proprietario e si mette alla guida divertendosi come un bambino. Il lattaio protesta, vuole parlargli della figlia. Lui non sente, guida e ride. Poi smette e dice: «Ungi di burro la tua bambina da capo a piedi e vedrai che guarirà». E la piccola guarisce. Altre volte il miracolo è una reprimenda contro quei fedeli in cui don Giuseppe vede la superbia del benessere ostentato.