Tanti infortunati ma con i resti sogna la Champions

I campioni d’Italia sono a Lisbona per l’Eusebio Cup (ore 20,45 Sky sport 1), ultima amichevole prima del 24 agosto, Supercoppa contro la Roma. Mourinho ha due squadre: «Una la porto in Portogallo, l’altra la lascio ai preparatori atletici e allo staff medico». Restano ad Appiano Cordoba, Materazzi, Samuel, Vieira, Chivu, Rivas, Adriano e Dacourt: «Dopo la prima di campionato ci sarà una sosta e la utilizzeremo per organizzare un’amichevole e rivedere in campo Samuel, Cordoba e Chivu». Questa sera il tecnico avrebbe voluto riproporre la coppia Ibrahimovic-Adriano: «Ci contavo e mi dispiace, era un’altra occasione per migliorare la loro intesa». L’Inter si porta dietro il piccolo record estivo di nessun gol subito in gare da 90 minuti, ma Eusebio ha detto che la coppa del primo trofeo intitolato a suo nome deve necessariamente restare a Lisbona. Lapidario Mourinho: «Anche Beckenbauer ha detto la stessa cosa ai suoi del Bayern, ma la coppa è in via Durini». L’Inter vuole tutto, quando hanno chiesto a Moratti se il sorriso di un bambino valeva una Champions league, il presidente ha risposto: «Non scherziamo su queste cose».