Tanti «Scapoli» impenitenti per la signora del crimine

Tiene saldamente in pugno il bandolo della matassa. Ma è maestra nel renderla sempre più intricata. Muriel Spark continua a gareggiare a distanza con la regina del brivido, Agatha Christie, e in Gli scapoli (Adelphi, pagg. 248, euro 18) dà persino l’impressione di superarla. Nel romanzo un groviglio di trame si dipana da un pretesto già irresistibile: le riunioni periodiche di un circolo spiritistico frequentato dal medium Patrick Seton, in cui si danno convegno personaggi molto diversi fra loro, ma uniti dal medesimo stato civile, e più ancora da un’avversione al matrimonio che può spingerli al delitto. Questa situazione di partenza è inoltre immersa nel «brodo di coltura» ideale: Londra. E la città viene trasformata con pochi tocchi in una geografia metafisica che concorre a rendere ancor più affascinanti le vicende di quegli eccentrici signori.