«In tanti sceglieremo Berlusconi»

Scusi, ma per chi votano gli immigrati? Domanda che vale, forse, una legislatura. Girata a Fabio de Lumé, coordinatore regionale dell’appena nata formazione «Nuovi italiani - Partito immigrati». Risposta: «Impossibile dirlo ora. Ma, glielo assicuro, non amano gli estremismi». Anzi, un’altra cosa è certa: «Stiamo facendo una campagna di persuasione a favore del Popolo della libertà». Sorpresa, allora significa che la sinistra s’è sempre sbagliata sul vostro conto? «Il nostro è un elettorato moderato. E alle prossime Politiche scegliamo le liste Pdl». Decisiva è stata la candidatura, alla Camera in Puglia, del «simbolo» d’integrazione Souad Sbai, presidente delle donne marocchine in Italia. Intanto, si preparano per le Regionali (a ottobre?) e chiedono: «Riconoscimento immediato dei diritti di cittadini, lavoro sicuro, poi - udite udite - certezza della pena e porte chiuse ai clandestini. Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale di Forza Italia, se l’aspettava? «Ci fa piacere, vuol dire che anche gli immigrati, diventati italiani a pieno titolo, condividono le nostre preoccupazioni e priorità di governo. Bene su sicurezza e legalità, ma sulla cittadinanza deve valere un percorso graduale di comprensione delle leggi e dei costumi italiani».