«In Tanzania ho ritrovato il senso del tempo» «Nelle Filippine per capire come essere di vero aiuto»

Sara Giordano svolge il ruolo di senior instructional designer e learning consultant di Ibm Italia e ha scelto il Corporate services corps della Tanzania. «È stata un’esperienza forte. Ho ritrovato il senso del tempo, della collaborazione produttiva, “del fare” per avere un riscontro immediato, del lavorare con una sana motivazione e con un obiettivo concreto. Abbiamo visitato le campagne camminando nel fango e toccando con mano la fatica fisica che ogni giorno questi contadini fanno per ottenere il loro raccolto, abbiamo parlato con i venditori nei loro negozietti. Abbiamo riscontrato un’attitudine alla vendita così diversa dalla nostra e abbiamo osservato al lavoro i venditori all’ingrosso delle MoneyMaker pumps che tentano di convincere retailer e farmer che le pompe possono aiutarli a uscire dalla povertà. Essere in grado di capire le diversità culturali è stato il punto essenziale per rendere il mio contributo efficace. La conoscenza e il rispetto della diversità sono fondamenti per essere un vero Global Citizen, ma anche solo un buon essere umano». Gianfranca Rastelli è It Architect (specialista nell’architettura It) e ha scelto le Filippine: «Questa esperienza - osserva - mi ha dato la possibilità di lavorare in un contesto multi-culturale e all’interno di un team internazionale, adottare un approccio consulenziale e apprendere competenze in un ambito per me nuovo, come i sistemi informativi territoriali. È stata un’occasione unica per avere una comprensione diretta dei problemi e delle esigenze dei Paesi emergenti e per rendermi conto di come le mie competenze possano essere di aiuto in progetti di sviluppo delle comunità locali. Durante questo mese ho compreso e apprezzato le forze e le ragioni di diversità della gente e della cultura filippina. In una società che dà grande importanza alla costruzione delle relazioni, i legami di fiducia e condivisione formati all’interno del team e con le persone locali con cui abbiamo lavorato sono stati determinanti per la realizzazione dei progetti e il mantenimento dei contatti una volta rientrati nei rispettivi Paesi».