Tanzi resta in carcere Respinta la richiesta di arresti domiciliari

L'ex patron di Parmalat dovrà scontare in cella la condanna a 8 anni e un mese per aggiottaggio. La difesa ora pensa all'impugnazione della decisione 

Parma - Callisto Tanzi resta in carcere, in una cella singola della sezione cosiddetta dei "minorati fisici", sotto monitoraggio costante delle sue condizioni di salute., nonostante abbia ormai superato i 70 anni di età e non sia in buone condizioni di salute. Lo ha deciso il tribunale di Bologna respingendo la richiesta di trasferire l'ex patron Parmalat agli arresti domiciliari per scontare la condanna a 8 anni e un mese per aggiotaggio, confermata dalla Cassazione.

La difesa pensa all'impugnazione I difensori di Tanzi, che ora stanno pensando all'impugnazione della sentenza, denunciano che la notizia "è stata appresa dalle agenzie di stampa prima ancora che il provvedimento fosse noto ai difensori". Gli avvocati Filippo Sgubbi, Gian Piero Biancolella e Fabio Belloni pensano che ci sia stata una mancanza di rispetto "alla toga che indossiamo" e si riservano "ogni iniziativa in merito e, comunque, confidiamo che d’ufficio venga esperita idonea istruttoria atta a ricostruire quanto accaduto". "Quanto al merito del provvedimento - aggiungono i tre - non avendo avuto la possibilità di leggerlo, allo stato possiamo soltanto sottolineare che trattasi di provvedimento interlocutorio del quale comunque ci riserviamo di valutare l’impugnazione". I difensori tengono a sottolineare che !la detenzione domiciliare per gli ultrasettantenni assolve ad una funzione umanitaria, ed è atto di civiltà voluto dal nostro legislatore. È un provvedimento del quale mai si è ipotizzata l’abrogazione indipendentemente dall’orientamento dei Governi che dopo l’emanazione di tale norma si sono succeduti alla giuda del Paese. Il legislatore ha infatti considerato il superamento di una certa soglia di età intrinsecamente incompatibile con la detenzione carceraria, ovviamente per soggetti che non abbiano compiuto particolari tipi di reato, tassativamente indicati, e tra questi non rientra quello per cui Calisto Tanzi è stato condannato".