Tappa a Farrar il «fratello» di Weylandt morto al Giro

Redon.È il testimonial mondiale di una nota marca di lenti: ma lui è velocissimo. Più veloce dello strafavorito Mark Cavendish (solo 5°), ma anche del nostro Petacchi (si è rialzato). Tyler Farrar vince la sua prima tappa al Tour con una volata magistrale, tirata nientemeno che dal compagno di squadra Thor Hushovd: campione del mondo e maglia gialla per il secondo giorno (alle sue spalle nella generale sempre Millar e Evans ad 1").
L'avevamo lasciato sul traguardo di Livorno, quando è arrivato anche lui in prima fila come a prendere idealmente il posto di Wouter Weyland, l'amico fraterno, che due giorni prima aveva perso lungo la discesa del Bocco al Giro d'Italia. Ieri Tyler Farrar è nuovamente sfilato davanti a tutti, più veloce di tutti, più forti di tutti, a tal punto da tagliare il traguardo con le dita delle sue mani a formare una doppiavù, quelle delle iniziali di Wouter Weylandt.
A maggio tagliò il traguardo con gli occhi gonfi di lacrime. «Era mio fratello», disse piangendo. Con Weylandt divideva la città - Gand, in Belgio - e il privilegio di una passione immensa trasformata in un mestiere. «Ci allenavano insieme cinque giorni alla settimana», spiegò prima di lasciare il Giro e tornare a casa con l'amico in una bara.