La tappa Il ricordo di Ferrero, la fuga di Lang

Alle spalle un enorme primo piano di Pietro Ferrero sorridente. Al suo fianco la maglia rosa Marco Pinotti a testa china. Angelo Zomegnan, il patron della corsa rosa, ha letto alla partenza da Alba, una commovente lettera al compianto amico del ciclismo, sponsor della maglia rosa da 15 anni, ricordando come il Giro si impegnerà a tenere alta la memoria di Pietro Ferrero, morto lo scorso 18 aprile. Un minuto di silenzio, poi il via della seconda tappa. Fuga di 220 chilometri di Sebastian Lang. Ma è volata. È il giorno di Petacchi.
Ordine d’arrivo Alba-Parma (244 km): 1. Petacchi (Ita) in 5.45’40’’, 2. Cavendisch (Gbr) st, 3. Belletti (Ita), 4. Ferrari (Ita), 5. Bozic (Slo), 6. Apollonio (Ita), 7. Farrar (Usa), 8. McEwen (Aus), 25. Nibali (Ita), 29. Contador (Spa), 64. Pinotti (Ita).
Classifica generale: 1. Cavendish (Gbr) in 6.06’27’’, 2. Sivtsov (Bie) a 12’’, 3. Lewis (Usa) a st, 4. Pinotti (Ita), 5. Bak (Dan), 6. Petacchi (Ita) a 16’’, 7. McEwen (Aus) a 22’’, 16. Nibali (Ita) a 34’’, 26. Scarponi (Ita) a 36’’, 41. Contador (Spa) a 42’’, 141. Garzelli (Ita) a 1’19’’.