Un tappeto delle «meraviglie» per grandi e piccini

Si chiude oggi al Parco della Musica la «finestra» sul teatro ragazzi di qualità che si aperta ieri con lo spettacolo Il brutto anatroccolo prodotto dal Teatro delle Briciole. L’allestimento sfrutta una grande capanna di legno che ospita attori e pubblico che si ritroveranno anche questo pomeriggio alle 17.30 per la seconda e ultima replica dell’allestimento, fulcro della rassegna «Zona franca». Il Brutto anatroccolo, liberamente ispirato alla omonima favola di Andersen, è uno spettacolo dedicato a tutti i bambini maggiori di tre anni. Scritto da Marina Allegri e diretto da Maurizio Bercini, questa favola animata sfrutta le capacità espressive e mimetiche di Alberto Branca, Serena De Gier, Piergiorgio Gallicani. Accanto alla casina del Teatro delle Briciole, in una curiosa sequenza di allestimenti verrà installato (a partire dalle 16.30) un originale «tappeto interattivo», fulcro di un lavoro multimediale prodotto dal teatro Metastasio e intitolato CCC (Children Cheering Carpet) - il giardino giapponese. Si tratta in buona sostanza di un tappeto magico che grazie a 32 sensori nascosti al suo interno interagisce con chi lo calpesta, creando immagini e paesaggi virtuali, e facendo scoprire a bambini e adulti il fascino del tradizionale giardino giapponese. Al pubblico viene lasciata ampia libertà nel trovare il proprio approccio al gioco o all’esplorazione. Non ci sono regole, tempi o modalità interpretative rigide. E così il «giardino giapponese» è pensato come un ambiente digitale che dà valore teatrale al racconto, al movimento e all’azione spontanea.