Il Tar arbitro della partita contro il Pavia

Pavia-Genoa, in programma il prossimo 19 febbraio, dovrà giocarsi in un'altra città, probabilmente Monza. È questa la decisione presa dal prefetto di Pavia su suggerimento della Questura. Una scelta nata dalla richiesta da parte del Genoa di avere 1.500 biglietti in più per i suoi tifosi oltre ai 920 previsti di norma. Richiesta alla quale la società non può venire incontro, e che ha fatto scattare alla Questura di Pavia un campanello d'allarme, per il timore di vedere arrivare in città centinaia di tifosi genoani senza biglietto. Da qui la decisione di vietare la partita allo stadio Fortunati.La decisione ha molto amareggiato la famiglia Calisti, proprietaria del Pavia da otto anni, che ha deciso di fare ricorso al Tar.