Il Tar azzera Cappellacci

Il braccio di ferro con il governo. E la giunta cancellata dal Tar. Ugo Cappellacci vive la sua giornata politica più difficile a metà tra Roma, dove alle 8,30 va in scena l’incontro con il segretario del Pdl Angelino Alfano, e Cagliari, dove nel pomeriggio deflagra in consiglio regionale la notizia che il governo sardo è cancellato dai giudici. «Mancanza di donne», la motivazione: su 11 assessori non ce n’è nemmeno una. E Cappellacci commenta: «Le sentenze si rispettano, uniformerò la giunta». Accolto il ricorso presentato dall’opposizione. In verità il faccia a faccia in via dell’Umiltà non è andato così male. Con la mediazione dei parlamentari sardi del Pdl, Cappellacci e Alfano si confrontano sui problemi della Regione. Sui Fondi Fas e sul piano per il Sud, in cui ci sono la Sassari-Olbia e le infrastrutture sarde, oggi potrebbero arrivare le prime risposte dalla riunione del Cipe a cui parteciperà anche il presidente sardo.