Il Tar conferma le multe ai petrolieri

Il Tar del Lazio ha confermato le multe per 315,4 milioni inflitte dall’Antitrust a 6 compagnie petrolifere per intese restrittive della concorrenza nei rifornimenti aeroportuali (jet-fuel). Accogliendo in parte il ricorso delle compagnie, il tribunale ha ritenuto corretta l’applicazione delle multe e ha annullato la parte della delibera che imponeva a Shell, Eni, Esso, Q8, Tamoil e Total di «eliminare la compresenza nel capitale sociale delle imprese comuni entro il 30 giugno 2008». Il 20 giugno 2006 l’Autorità garante nella concorrenza aveva inflitto multe per complessivi 315,4 milioni di euro. Shell era stata sanzionata per 53,32 milioni (più 3,14 milioni per Shell Italia Aviazione); Eni per 117; Esso per 66,6; Kuwait per 46,8; Tamoil per 19,6 e Total per 8,8 milioni.