Il Tar dice no ai tassisti

Nessuna sospensione dell’ordinanza con la quale la Direzione aeroportuale del Leonardo da Vinci ha vietato ai «radio taxi» di effettuare corse su prenotazione dallo scalo romano. Lo ha deciso la III sezione ter del Tribunale amministrativo regionale del Lazio che ha respinto il ricorso avanzato dalla cooperativa 3570. I giudici hanno ritenuto «che non sussistono le ragioni richieste dalla legge per l’accoglimento della domanda cautelare in quanto le infrastrutture stradali e i sedimi di parcheggio in ambito aeroportuale fanno parte del demanio aeroportuale, per cui non vi sono dubbi sulla competenza della Direzione aeroportuale». L’ordinanza elimina la possibilità di vedersi assegnato il mezzo di trasporto dopo telefonata, con l’obbligo per tutti i tassisti di sostare nel cosiddetto «parcheggio polmone» loro dedicato fino all’arrivo del proprio turno.