Tar del Lazio: lo Stato restituisca 30 milioni

Wind

Il governo dovrà restituire a Wind 30 milioni di euro per un contributo che, introdotto dalla Finanziaria del 1999, è stato ritenuto illegittimo dal Tar nel novembre del 2004. Lo ha deciso lo stesso tribunale amministrativo, accogliendo il ricorso con il quale la compagnia telefonica chiedeva che fosse data esecuzione al rimborso. La cifra di cui lo Stato dovrà farsi carico è relativa a un pagamento allora richiesto alle aziende di telecomunicazione per un ammontare pari al 3% del fatturato del 1999, e, a scalare, fino al 2% per gli anni successivi. Il Tar ha ordinato ai ministeri competenti di dare completa esecuzione alla sua precedente decisione, nominando anche un commissario che dovrà sovrintendere al rimborso nell’eventualità che l’inadempienza dello Stato continui oltre 120 giorni. Nei mesi scorsi il Tar aveva accolto sulla stessa vicenda i ricorsi di Vodafone che dovrà vedersi restituiti più di 190 milioni di euro e di Telecom a cui andranno più di 500 milioni.