Il Tar respinge il ricorso Codacons contro i soldi per le sale fumatori

Per il tribunale amministrativo è una scelta politica dare contributi ai locali per costruire ambienti ad hoc

La valutazione se destinare o no risorse economiche per adeguare i locali pubblici del Lazio alla normativa antifumo prevedendo apposite sale per fumatori non è di competenza giurisdizionale, ma piuttosto attiene a valutazioni di ordine politico. È questo il senso dell’ordinanza del Tar del Lazio che ha respinto la richiesta del Codacons di sospendere gli aiuti economici stanziati dalla Regione per aiutare i gestori di ristoranti e bar a creare ambienti riservati ai fumatori. A giudizio dell’associazione di consumatori, la delibera regionale dell’ottobre scorso, era «illegittima, irragionevole ed irrazionale» poiché «incentiva a fumare, favorendo così un comportamento sbagliato e soprattutto dannoso e pericoloso alla salute dei singoli e della collettività», concede «un privilegio alla minoranza dei fumatori» e rappresenta «un tacito incentivo a considerare positiva l’immagine del fumo, anziché scoraggiare una dipendenza patogena».