Il Tar spegne il coprifuoco anche a Corvetto-Lodi

Dopo via Imbonati, il Tar accoglie anche i ricorsi di due locali che si sono ribellati al «coprifuoco» nella zona Corvetto-corso Lodi. Potranno tenere di nuovo le serrande alzate fino alle due invece che a mezzanotte come aveva imposto l’ordinanza antidegrado firmata dal sindaco Letizia Moratti perchè, scrivono i giudici del tribunale amministrativo nella sentenza depositata il 23 dicembre, «può comportare un ingiusto danno nei confronti degli esercizi commerciali che non sono fonte di turbamento attuale della quiete pubblica». Ma il Tar precisa che la sospensione del coprifuoco vale «limitatamente» ai suddetti esercizi, e quindi rigetta la richiesta dell’Epam (l’associazione dei pubblici esercizi milanesi) di spegnere il coprifuoco per tutti i bar e ristoranti onde evitare ulteriori danni economici. Ritorno al passato solo per chi ha vinto il ricorso. Come per via Imbonati. E festeggia il vicesindaco Riccardo De Corato, che puntualizza come siano in tutte cinque gli esercizi pubblici che hanno contestato la chiusura anticipata e si sono visti da ragione, questo «cambia poco o nulla in merito alle ordinanze, perchè incide per circa il 2 per cento delle attività commerciali e artigianali soggette al provvedimento». Che continua a valere, fa presente, per altri 204 esercizi delle quattro aree interessate (Corvetto-Lodi, Imbonati-Comasina, Sarpi e Padova) fino almeno alla scadenza del 31 gennaio. Il Tribunale infatti «non ha accolto la richiesta di Epam di estendere l'annullamento delle ordinanze a tutte le categorie interessate nei quartieri dove sono state adottate. Peraltro solo in un caso (il ricorso per il Karma) l'udienza era anche di merito, per altre tre che interessavano altri quattro locali siamo ancora in fase sospensiva. Analizzeremo attentamente le motivazioni delle sentenze ma comunque potremo sempre appellarci al Consiglio di Stato». I locali che si salvano dal coprifuoco sono la discoteca Karma di via Fabio Massimo, il Moonshine e Patchouli dell'area Corvetto-Lodi e Ghost Pub e Alterego Cafè di Imbonati-Comasina. Ma è intenzione di Palazzo Marino vedere i risultati e correggere eventualmente il testo dell’ordinanza alla scadenza del test a fine gennaio.