Taranto Anche i ciechi fenomeni al volante

Era disposto a tutto pur di farsi assumere, poi l’idea. Spacciarsi per cieco per ottenere l’agognato posto da centralinista nel carcere di Taranto, Niente di nuovo sotto il sole, il telefonista che ci vede benissimo è un caso di routine visto quell’altro cieco di Leporano, sempre nel Tarantino, che percepiva regolare pensione di invalidità. Ma un giorno fu visto andare tranquillamente in bicicletta e perciò, per lui, iniziarono i guai. Come per tre suoi complici. A Palagiano, ancora provincia di Taranto, un altro cieco titolare di mensilità e diritto di accompagnamento. Però era un pilota provetto. Infatti, ai controlli dei carabinieri è risultato intestatario di patente e proprietario di un’automobile con cui andava a zonzo tutti i santi giorni.