Taranto costretto dagli ultrà a cambiar maglia

Taranto. Il colore della divisa della loro squadra non era di loro gradimento e così i tifosi del Taranto (C1 girone B) si sono ribellati provocando tre sospensioni della partita giocata domenica in casa della Cavese e persa per 2-0.
Per le intemperanze dei propri sostenitori, entrati senza biglietto dopo aver forzato i controlli, coinvolti poi in scontri con le forze dell'ordine (il lancio di lacrimogeni ha sospeso per alcuni minuti la gara) e in lanci di petardi (altra sospensione) il club pugliese è stato multato di 10.000 euro con obbligo di risarcimento dei danni provocati ai servizi igienici dell'impianto della Cavese.
Secondo quanto riportato dagli atti del giudice sportivo della Lega di C i dirigenti e il capitano del Taranto hanno accertato che uno dei motivi delle proteste dei loro tifosi era il non gradimento del colore della divisa, così hanno cambiato la maglia dopo l'autorizzazione dell'arbitro e un'ennesima interruzione del match.