Taranto, operaio muore folgorato

L’uomo, Antonio
Scarci (40 anni), è morto questa mattina folgorato dai fili
della linea aerea dell’alta tensione a 20 mila volt. Stava
tinteggiando la facciata esterna del capannone quando c’è stato
l’incidente

Taranto - Un operaio che stava lavorando nell’azienda Siat Spa, situata nei pressi della strada statale Appia, a Massafra, vicino Taranto, è morto questa mattina folgorato dai fili della linea aerea dell’alta tensione a 20 mila volt.

L’uomo, Antonio Scarci, 40 anni, di Taranto, dipendente della Fonseca srl, stava tinteggiando la facciata esterna del capannone quando c’è stato l’incidente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno constatato la morte per arresto cardiocircolatorio dovuto a sospetta folgorazione. L’uomo presentava anche ustioni al palmo della mano destra. I rilievi sono stati effettuati dalla Compagnia di Massafra, dalla 2° sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Taranto e da personale dell’Ispettorato del lavoro.