Tardelli lascia il cda della Juventus

Lo ha confermato lui stesso
telefonicamente, precisando che le dimissioni verranno formalizzate nel prossimo cda
del 26 giugno. Tardelli si attendeva un incarico nell'area tecnica. Ma la sua richiesta non è stata accolta dalla dirigenza

Torino - Marco Tardelli si è dimesso dal cda della Juventus. Lo ha confermato lui stesso telefonicamente, precisando che le dimissioni verranno formalizzate nel prossimo cda del 26 giugno.
Ultimamente erano circolate molte voci sulle possibili dimissioni dell'ex campione del mondo dalla dirigenza del club bianconero. Nel corso dei lavori del consiglio di amministrazione straordinario di fine maggio, riunito per spiegare le ragioni dell'addio del tecnico Didier Deschamps, si era fatto cenno alla possibile riorganizzazione dei vertici societari. Era stata proprio quella l'occasione in cui si era deciso di non affidare cariche a Roberto Bettega e di tentare di evitare le già annunciate dimissioni di Marco Tardelli.
A sole due settimane di distanza, però, arriva l'annuncio delle dimissioni. Evidentemente sono risultate inconciliabili le divergenze con Cobolli Gigli e Blanc, presidente e amministratore delegato della Juventus.

"Aspettavo un incarico nell'area tecnica" "La Juve la vedo in modo diverso, pensavo che ci fosse la possibilità di cambiare tutto". Con queste prime parole Tardelli motiva la decisione di lasciare il cda della Juventus. "Aspettavo un incarico nell’area tecnica per dare un contributo maggiore ma l’amministratore delegato mi fatto capire che non c’era la possibilità di un mio inserimento. La decisione era nell’aria - ha concluso - ma ho preferito renderla nota ora per non creare turbativa alcuna alla squadra impegnata nella corsa per la promozione in serie A".