Targa a Borsellino, la data è sbagliata

Vista: un parco dedicato alla scorta del giudice, ma il giorno della strage di via D’Amelio non è quello giusto

Nemmeno quando si tratta di ricordare vittime di stragi mafiose, uomini che hanno perso la vita per difendere le istituzioni, l'amministrazione di centrosinistra che guida la città di Cinisello Balsamo, riesce a fare le cose fatte bene. La minoranza cittadina, se da un lato, infatti, loda l’iniziativa del Comune di intitolare il parco della storica villa Forno agli «angeli», gli uomini della scorta che perirono a fianco di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dall’altro assegna all'amministrazione di centro sinistra un’insufficienza in storia. «Sul monumento inaugurato domenica – spiegano il capogruppo della Lega Nord, Simone Boiocchi, e dei consiglieri del Pdl, Calogero Bongiovanni e Sandro Sisler - che ricorda la strage di via d'Amelio, l'attentato di stampo mafioso operato il pomeriggio del 19 luglio 1992 a Palermo in cui persero la vita il giudice antimafia Paolo Borsellino e la sua scorta è, infatti, indicata la data del 17 luglio 1992. Il segno di un totale disinteresse e di una sufficienza nel fare le cose che ha caratterizzato l'ultimo mandato amministrativo». Un errore che anche alcuni cittadini, accorsi numerosi alla toccante cerimonia, hanno notato sul sito del Comune.