Targa a Craxi, si riapre la polemica

Il centrosinistra contro la targa a Bettino Craxi. E contro il luogo scelto per ricordare il segretario del Psi: piazza Duomo 19, sede milanese del Garofano e a lungo quartier generale di Bettino. Il no arriva con una mozione che ha come primo firmatario Basilio Rizzo. «Il consiglio comunale non condivide la scelta. In quel luogo vi era la sede dell’ufficio personale di Craxi in cui si sono materializzati gli aspetti deteriori di un perverso rapporto tra politica e affari» scrive l’esponente di Miracolo a Milano, che ha trovato supporter per la mozione in tutta l’Unione (tra gli altri Andrea Fanzago, capogruppo della Margherita e Fabrizio Spirolazzi, alcuni diessini tra cui Aldo Ugliano e poi Letizia Gilardelli e Giuliana Carlino dell’Italia dei Valori). Il dibattito esce dalle mura di Palazzo Marino per arrivare a Palazzo Isimbardi. «Il testo della mozione, che parla anche di offesa alla coscienza civile della città, fa tornare in mente il vile lancio di monetine di cui Craxi fu oggetto nel momento in cui il suo grande potere vacillava» protesta il capogruppo di Forza Italia in consiglio provinciale, Bruno Dapei. E attacca: «Notiamo la firma in calce alla mozione di personaggi che militavano in partiti alleati dei socialisti milanesi».