Una targa a ricorso di Sergio Moisio

Proposta dal sindaco di Novate in memoria dell’ex tipografo che ha salvato una ragazza

Michele Perla

Una targa del Comune sul luogo dell’incidente, per ricordare il gesto eroico di Sergio Moisio, l’ex tipografo del Giornale, morto la scorsa settimana a Novate, investito sulle strisce pedonali, non prima di aver salvato una ragazza di 14 anni. Il riconoscimento alla memoria è stato proposto dal sindaco Luigi Silva, per sottolineare il sacrificio e l’altruismo del pensionato che, con un gesto istintivo si è frapposto tra l’auto in corsa e la ragazza che stava attraversando la strada con lui, facendole da scudo. Moisio non ce l’ha fatta a causa delle ferite riportate, mentre la quattordicenne che gli deve la vita, riuscirà a cavarsela in 40 giorni.
L’incidente era avvenuto poco dopo le 18 di sabato scorso in via Di Vittorio. Moisio era sulle strisce pedonali poste di fronte alla salita del sottopasso; improvvisamente è spuntata una Peugeot 206 guidata da un ventenne e diretta verso Baranzate. Il conducente, forse a causa di una distrazione non ha fatto in tempo a fermarsi, ed è piombato addosso a Sergio Moisio che prima di essere investito, ha fatto in tempo a fare da scudo alla ragazza che stava attraversando assieme a lui. Un gesto coraggioso che l’ha salvata.
«Il gesto eroico compiuto dalla vittima, quello di spingere la ragazza per evitare che fosse anche lei investita in pieno dall’auto, mi è stato confermato da più fonti – ha dichiarato il sindaco -; proporrò per lui una targa della città alla memoria».