Targhe alterne, domani si ricomincia

Jacopo Granzotto

Caldo ed effetto serra, freddo e caloriferi. Senza più mezze stagioni è dura sopravvivere alle Pm 10. La presenza della micidiale polvere nell’aria è spesso abbinata ai blocchi della circolazione stradale. Oggi dalle 7.30 alle 20.30, si fermano infatti i veicoli inquinanti nella fascia verde (in centro divieto esteso anche a moto e motorini euro 0). E domani, primo giovedì di targhe alterne, stop alle vetture con l’ultimo numero di targa pari, incluso lo zero. Il provvedimento è programmato per 10 settimane, tutti i giovedì dalle 15 alle 21 nella cosiddetta «fascia verde» cittadina. Nello stesso orario sarà comunque vietata la circolazione alle auto non catalizzate e ai vecchi diesel.
In merito Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, esprime soddisfazione per «l’utile provvedimento», anche se «si può onestamente fare di più». «I 130 giorni di superamenti dei limiti registrati da una centralina romana nel 2005 - aggiunge Parlati - sono un dato inaccettabile. Non si può più stare alla finestra a guardare». Il «di più» chiesto dal presidente sta nella proposta di «estendere le targhe alterne per tutto il giorno, senza finestra all’ora di pranzo. Questo almeno una volta a settimana».
Intanto, in tema di inquinamento, il ministro per le Politiche Agricole, e candidato a sindaco di An alle prossime comunali, Gianni Alemanno critica pesantemente la presa di posizione di Veltroni contro i mancati stanziamenti del governo sull’emergenza smog. «Le affermazioni del sindaco sull’inquinamento atmosferico della capitale sono surreali - afferma Alemanno - dopo 13 anni di governo ininterrotto delle sinistre sulla capitale, pretendere di scaricare su una presunta insensibilità del governo le responsabilità dello smog in città è insostenibile». «Oggi - continua- per l’ennesima volta si programmano targhe alterne e blocchi del traffico come palliativo quasi ininfluente sui livelli di inquinamento, sarà un gravissimo disagio per i cittadini romani, con scarsissimi risultati reali sulla soluzione del problema».