Targhe alterne: pioggia di multe E lo smog cala

Sono state almeno 4000 le multe stilate dai vigili urbani ieri al debutto delle targhe alterne per il 2006 (ieri alle 18 ne erano state elevate circa 2000). Stop delle auto a targa pari, dunque, dalle 15 alle 21; si bisserà giovedì prossimo, invece, con le dispari ferme. Il viceomandante del Corpo di polizia municipale di Roma, Giovanni Catanzaro ha sottolineato come «quest’anno, forse per la prima volta, abbiamo svolto il servizio in maniera molto più oculata, fatto che ha sicuramente influito sulla cospicua quantità di contravvenzioni». Insomma «pizzardoni» severi e romani irresponsabili? Non sembra pensarla così l’assessore capitolino all’Ambiente Dario Esposito che si è subito detto «molto soddisfatto per l’adesione dei cittadini romani che hanno rispettato il divieto di circolazione per le auto con targhe pari in occasione della prima giornata di targhe alterne. Questo dato, che oggi sarà reso puntuale dalle rilevazioni effettuate dalla Sta, conferma il senso di responsabilità dei romani, disponibili ad accettare le limitazioni imposte per migliorare la vivibilità della città e dare un contributo diretto a diminuire le emissioni di polveri sottili ed i rischi per la salute».
Insomma, il piccolo esercito di 80 unità in più di vigili messi in campo per controllare il rispetto del provvedimento, avrebbe - secondo Catanzaro - da una parte contribuito a elevare il numero delle multe, che definisce «cospicuo»; dall’altra l’assessore capitolino, in attesa comunque dei dati dell’Agenzia per la mobilità, e prendendo a riferimento il parziale di 1000 multe registrate fino alle 18 di ieri dagli stessi vigili urbani, si precipita a elogiare il senso di civiltà degli automobilisti capitolini. Ieri, comunque, non sono mancate scene grottesche. «Ma che non posso entrare oggi?», chiede a un vigile un signore a bordo di una Punto con cifra finale «2». Mentre su via dei Cerchi sfreccia una Porsche Cayenne con cifra finale «0». Una buona notizia, comunque, arriva dai dati rilevati dalle centraline di monitoraggio dell’Arpa, l’Agenzia regionale per l’Ambiente, hanno segnalato una riduzione dell’inquinamento da polveri sottili permette così di disporre l’interruzione del divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, applicato per sette giorni consecutivi». Segno, quest’ultimo, che l’intera giornata di pioggia di mercoledì scorso ha limitato la concentrazione delle polveri sottili.