Targhe alterne, si parte dalle pari

Tornano da domani le targhe alterne. Per dodici giovedì fino al 27 marzo sarà fermo metà del parco auto dalle 15 alle 21 nella fascia verde. I primi a fermarsi saranno gli autoveicoli con la targa pari (compreso lo 0). I veicoli con targa pari si fermeranno anche il 24 gennaio, il 7 e il 21 febbraio, il 6 e il 20 marzo. Le targhe dispari non si potranno muovere invece il 17 e il 31 gennaio, il 14 e il 28 febbraio, il 13 e il 27 marzo.
Nel giorno del suo debutto, con ogni probabilità, al provvedimento delle targhe alterne si sommerà anche il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, che si applica quando almeno due centraline Arpa segnalano livelli di polveri sottili superiori ai limiti per più giorni consecutivi in condizioni di ristagno atmosferico. Secondo quanto rilevato ieri mattina, infatti, i valori medi di pm10 relativi alla giornata di ieri sono di poco fuori norma nelle stazioni di monitoraggio di Fermi 53/50 (microgrammi per metrocubo) e Tiburtina con 51/50. Pertanto, se come pare probabile oggi le concentrazioni di polveri sottili non scenderanno, entreranno in vigore entrambi i provvedimenti, che si sommeranno: i veicoli più inquinanti saranno fermi dalle 7,30 alle 20,30, quelli con targa pari fino alle 21.
Ecco le categorie di veicoli interessati dal provvedimento delle targhe alterne: auto e mezzi commerciali con targa pari (o zero), alimentati a benzina euro 1/2/3; auto e mezzi commerciali alimentati a diesel euro 2/3 ed euro 4 senza filtro antiparticolato di serie. Indipendentemente dal numero della targa, come sempre nei giorni e negli orari delle targhe alterne, dovranno restare fermi anche tutti i veicoli più inquinanti sotto indicati, indipendentemente dalla targa: auto, mezzi commerciali a benzina e diesel euro 0; auto, mezzi commerciali e minicar (quadricicli) alimentati a diesel euro 1; auto e mezzi commerciali alimentati a diesel euro 2; moto, motorini e minicar (quadricicli) a due tempi euro 0.
Il provvedimento delle targhe alterne non interessa invece le auto a benzina euro 4, le auto diesel euro 4 con filtro antiparticolato di serie, i veicoli alimentati a gpl e metano, a trazione elettrica, ibrida, taxi e noleggio con conducente con concessione comunale, i veicoli muniti di contrassegno per invalidi e portatori di handicap.
Per venire incontro alle esigenze di mobilità dei cittadini, l’Atac potenzierà con corse aggiuntive le principali linee di autobus. Il comando dei vigili urbani ha disposto l’intensificazione dei servizi di sorveglianza, aggiungendo ai gruppi in servizio ordinario due pattuglie dedicate al rispetto del provvedimento La multa per i trasgressori è di circa 74 euro.
Il sito www.assessoratoambiente.it riporta maggiori notizie sulle targhe alterne e importanti informazioni sulle categorie derogate, su come riconoscere la classe di omologazione ambientale dei veicoli (euro 0, euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4) e come individuare la specifica relativa al Filtro anti particolato nella carta di circolazione. Altre informazioni possono essere richieste chiamando il call center del comune (060606) mentre i dettagli tecnici e quelli sulla qualità dell’aria sono disponibili alla pagina 617 del televideo regionale di Rai 3.