Le targhe alterne ultima idea Oggi il vertice con 134 sindaci

Con i valori di sabato siamo arrivati al tredicesimo giorno consecutivo di Pm10 sopra la soglia di guardia (50 microgrammi per metrocubo): le centraline Arpa hanno rilevato 103 mg/mc a Città Studi e in via Senato. Sopra la soglia, ma più contenuti, i livelli di inquinante in provincia: 87 ad Arese, 72 a Limito di Pioltello.
Per affrontare l’emergenza oggi pomeriggio si incontreranno a Palazzo Isimbardi i 134 sindaci del Milanese per trovare una soluzione condivisa. Ma, sia ben chiaro, si tratterà di misure emergenziali, perché sappiamo tutti che le targhe alterne sono inefficaci contro l’inquinamento, dicono in coro dall’hinterland. Due le proposte sul tavolo: targhe alterne e blocco dei diesel Euro 3, misura prevista anche dall’ordinanza comunale che ieri Giuliano Pisapia ha revocato. Si parla di 241mila veicoli immatricolati in provincia di Milano.
Ma anche sulle misure le posizioni degli amministratori sono molto diverse: «Il primo problema - spiega Giorgio Oldrini sindaco (Pd) di Sesto San Giovanni - è che qualsiasi misura si prende deve essere condivisa. Finalmente si adotteranno provvedimenti comuni. Davanti all’emergenza si prendono misure emergenziali, sia chiaro, ma subito dopo il tavolo sarà necessario mettersi al lavoro per studiare una strategia collettiva, ragionando in termini di riscaldamento e trasporto pubblico». Targhe alterne o blocco dei diesel Euro 3 è il dilemma davanti al quale si troveranno i 134 amministratori: «Se sono tutti d’accordo adotteremo le targhe alterne» risponde Oldrini. Della stessa idea Daniela Gasparini del Pd (Cinisello): «Bloccherò se sarà una scelta condivisa».
Stesso partito, posizioni contrastanti. Dario Veneroni, alla guida di Vimodrone ha un’altra idea: «Domani (oggi per chi legge) vado principalmente ad ascoltare le proposte. Non penso comunque che si possa lavorare solo sul traffico, tra l’altro bisognerebbe ricordare che le auto servono per lavoro e siamo in crisi. Bloccare il traffico si può fare solo davanti all’emergenza. Targhe alterne o fermo degli Euro 3? Se tutti sono d’accordo vieterò la circolazione ai diesel Euro 3, che inquinano. Non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso moltissimi cittadini hanno cambiato l’auto a favore di Euro 4 e 5, più pulite. Oggi non possiamo pensare di fermare certo loro».
Un no secco arriva da Segrate, amministrata da Adriano Alessandrini (PdL): «Questo pomeriggio andrò a sentire. Io sono allibito: fino all’altro giorno ci hanno detto che il blocco del traffico non serve a nulla contro lo smog e oggi ci chiamano a decidere sulle limitazioni alla circolazione. Delle due l’una. Detto ciò fermare la circolazione sotto Natale, mortifica l’economia invece di spingerla, è una vera follia. Io voto no».