Targhe truccate per sfuggire alle telemulte

C’è la ragazzina, c’è il tassista, l’ingegnere, l’ambulante. No, non è il cast di un nuovo reality show, anche se qualcosa accomuna questi milanesi: il reato di contraffazione della targa. D’altronde non tutti si possono permettere di pagare 81 euro di multa per essere stati fotografati dalle telecamere. Non tutti tollerano di stare ore in coda e arrivare tardi in ufficio: basta imboccare la corsia preferenziale ed è fatta. Ci si penserà a casa, quando arriverà l’odiosa busta verde chiaro con il prezzo da pagare per la furbata.
La celebre operosità meneghina ha pensato anche a questo: l'escamotage anti telecamera, ovvero la contraffazione della targa. Sono quasi 200 i casi rilevati dall’agosto 2004 all’agosto 2007 ma il fenomeno sta registrando uno spaventoso incremento: «Negli ultimi mesi, infatti, abbiamo riscontrato sistematicamente due casi alla settimana. Destinati probabilmente ad aumentare - prevede (...)