TaRi: oltre al danno, una beffa per i cittadini

La tassa sui rifiuti doveva essere dimezzata a chi abita intorno a Malagrotta: è stata aumentata del 16%

«In questi giorni i cui i cittadini romani stanno ricevendo la prima rata del bollettino di pagamento della Ta.Ri. Siamo costretti a denunciare l’ennesimo raggiro della giunta Veltroni nei confronti dei cittadini che risiedono intorno alla discarica di Malagrotta».
È quanto dichiarano in una nota congiunta Marco Marsilio, capogruppo di An in consiglio comunale, e Fabrizio Santori, capogruppo di An in XVI municipio, in merito alle centinaia di segnalazioni pervenute ai circoli di An «che - affermano gli esponenti di An - smentiscono gli annunci della giunta Veltroni la quale promise con i fondi della Provincia di Roma il dimezzamento della Ta.Ri. per le famiglie dei quartieri Massimilla, Massimina, Giardini del Pescaccio, Casal Lumbroso, Tenuta Santa Cecilia, Castel di Guido (municipio XVI), Piana del Sole, Ponte Galeria, Spallette (municipio XV)».
«Nonostante il disagio di una ventennale convivenza a ridosso della discarica di Malagrotta e di tutti gli altri impianti inquinanti, la monetizzazione della salute dei cittadini era un primo passo per avvicinare l’amministrazione alle esigenze dei quartieri periferici dei municipi XV e XVI oltre il raccordo anulare, ma anche questa volta la sorpresa per i residenti è stata insolita - denunciano Marsilio e Santori -. Infatti la Ta.Ri. in tutti i quartieri interessati non solo non è stata dimezzata, ma addirittura è arrivata aumentata del 16 per cento così come voluto dalla giunta Veltroni per tutti i cittadini della Capitale».
«Siamo all’assurdo: prima si sbandiera nei quartieri, addirittura con migliaia di manifesti affissi in ogni angolo della città, il dimezzamento dell’odiata tassa sui rifiuti, e poi si fa pervenire nelle case dei residenti dell’area di Valle Galeria, sdegnati e sconfortati, il bollettino con il salato aumento. A questo punto - concludono i due esponenti di An proponiamo al Comune e alla Provincia di non inviare il bollettino della seconda rata di pagamento della Ta.Ri. affinché si mantengano le promesse».
Il 29 marzo scorso, sul sito ufficiale del Campidoglio si poteva leggere il seguente annuncio: «Ta.Ri. dimezzata per chi vive vicino a Malagrotta: manovra congiunta Comune-Provincia. Cinque milioni di euro, provenienti dall’aumento della tariffa rifiuti, saranno utilizzati dal Campidoglio per dimezzare la Ta.Ri. ai cittadini dei quartieri che gravitano intorno alla discarica di Malagrotta - e per incentivare la raccolta differenziata porta a porta. Bolletta più leggera, dunque, per le famiglie dei quartieri Massimilla, Massimina, Giardini del Pescaccio, Casal Lumbroso, Tenuta Santa Cecilia, Castel di Guido (municipio XVI), Piana del Sole, Ponte Galeria, Spallette (municipio XV).