Tariffe, scossa Edison Energia alle famiglie con lo sconto del 20%

da Milano

Edison rilancia la concorrenza nel mercato dell’energia elettrica che a un anno dalla liberalizzazione sul fronte degli utenti domestici continua a languire. Al momento, infatti, poco meno di due milioni di famiglie sono passate dal mercato regolamentato, quello di maggior tutela, a quello liberalizzato. E non è un caso, dato che il prezzo al kilowattora del primo era più vantaggioso rispetto a quello libero.
Insomma, fino a oggi i vari gestori, presenti sia sul mercato regolamentato sia su quello libero, non si erano agitati granché per proporre tariffe concorrenziali. Ma ecco che arriva Edison, rispetto agli altri player poco presente sul mercato residenziale, e lancia l’offerta «Edison Casa», più conveniente che obbliga i concorrenti a limare le tariffe.
Sulla quota energia Edison propone uno sconto del 20%. E dato che questa voce pesa circa al 60% sul totale della tariffa, il costo al kilowattore per un’utenza residente con consumo di 2.700 kW all’anno scende a circa 13 centesimi.
Naturalmente i concorrenti non sono rimasti con le mani in mano: Eni dal 15 settembre ha già limato le sue tariffe portando il costo al kW da 18 a 14 centesimi (sempre al netto delle imposte che pesano circa per il 20% e solo in abbinamento alla fornitura gas). In realtà, in bolletta, il risparmio è comunque limitato. Secondo i calcoli di Edison, infatti, la famiglia con quel consumo vedrebbe il suo esborso ridursi di 58 euro, uno sconto cioè del 14% rispetto alla tariffa regolamentata. Tra l’altro è curioso rilevare che più aumentano i kW consumati più diminuisce lo sconto. E, quindi, una famiglia che consuma 4,5 kW annui e spenderebbe sul mercato regolamentato 925 euro all’anno (imposte sempre escluse) si ritroverebbe uno sconto di 97 euro (sconto del 10%). Si è comunque ancora ben lontani dai ribassi delle tariffe telefoniche dove le Authority nazionali, ma soprattutto i regolatori di Bruxelles, hanno sforbiciato i costi al ribasso. «Puntiamo a un milione di clienti nel più breve tempo possibile - ha spiegato l’amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino - e sarebbe bello avere una quota del mercato retail tra il 15 e il 20%». Edison, però, non sfida soltanto i concorrenti, ma anche i suoi stessi azionisti, ossia A2A che insieme alla francese Edf controlla la società. «Con A2A - ha ammesso Quadrino - teoricamente c’è un’area di concorrenza, ma in Italia ci sono 23 milioni di famiglie e c’è spazio per tutti». Secondo l’ad l’ingresso nel mercato residenziale, attraverso la diversificazione della base di clientela, contribuirà anche a stabilizzare la redditività della società nel medio termine. «Dopo aver completato uno dei più importanti investimenti in Europa nella generazione elettrica ed aver realizzato nuove infrastrutture, come il rigassificatore di Rovigo nel gas - ha concluso Quadrino - Edison è pronta a equilibrare la crescente disponibilità di risorse attraverso nuovi sbocchi di mercato».