Tarja Halonen sfiora la vittoria al primo turno

da Helsinki

È andata molto vicina, ma non ce l’ha fatta. La presidente finlandese uscente Tarja Halonen, socialdemocratica, ha vinto ieri il primo turno delle elezioni presidenziali, ma sarà costretta al ballottaggio, non avendo superato il quorum del 50 per cento più uno dei voti. È questo il risultato ufficiale reso noto ieri sera dopo lo spoglio dei voti.
La presidente in carica - secondo risultati ufficiali che si riferiscono al 99,8% dei voti scrutinati - ha ottenuto il 46,3% dei suffragi, contro il 24% del conservatore Sauli Niinisto, ex ministro delle Finanze.
Terzo si è classificato, con il 18,6% dei voti, il primo ministro Matti Vanhanen, del Partito di Centro. Seguono, con percentuali inferiori, altri cinque candidati. La partecipazione al voto è stata del 73,8% dei 4,3 milioni di elettori.
Taria Halonen e Sauli Niinisto si affronteranno nel turno di ballottaggio il 29 gennaio.
Ieri la Halonen, che ha 62 anni, prima di andare a votare ha fatto un bagno nella acque gelide del Mar Baltico. «Sono andata a nuotare un attimo, in una buca ricavata da una crepa nel ghiaccio», ha detto ai giornalisti mentre si recava a votare a Kallio, il popolare quartiere di Helsinki dove è nata e cresciuta. «Questo dà molta energia», ha aggiunto.