Un galateo mondiale

Ecco le regole per i bagni pubblici

Temete delle cadute di stile nei momenti più impensati? Tranquilli: c'è la ricerca che fa per voi, commissionata da una nota casa di carta igienica per insegnarvi a stare al mondo, soprattutto quando siete in bagno. E in pratica: la cosa peggiore è parlare al telefonino proprio lì, perché si disturba gli altri (come chiamarli: colleghi di ritirata?) e si rischia - nel 19% per cento dei casi - di farlo cadere nel water. Vietate anche le tavolette, nel senso di quelle tecnologiche. Insomma: «Consultare smartphone e tablet sono attività che il galateo sanziona con un perentorio no, da Roma a Singapore». Eppoi: in Europa è pratica diffusa pagare per l'uso del bagno pubblico, molti paesi del Sud Est Asiatico non dispongono di impianti idraulici adatti allo smaltimento della carta igienica, in Indonesia la «turca» non è dotata di serbatoio, ad Amsterdam i bagni pubblici sono strutture all'aperto, in Cina la privacy del wc non esiste, in Giappone esiste il «washlet», gabinetto elettronico dotato di tutti i confort. E mentre vi immaginate quali, sappiate però che c'è una regola di galateo che vale in tutto il mondo: ovvero essere educati. Magari non solo in bagno.