Il Tas sblocca il mercato della Roma Ora si riapre la caccia a Cassano

Spalletti rassicura: «Non si muove» Ma Milan e Juve tornano alla carica

da Roma

Un fax da Losanna intorno all’ora di pranzo porta la notizia tanto attesa a Trigoria. La Roma potrà tornare a svolgere trattative di mercato almeno fino al 31 agosto. Il Tas (Tribunale arbitrale dello sport) ha infatti accolto il ricorso presentato dalla società giallorossa, sospendendo temporaneamente il provvedimento della Fifa del 23 giugno scorso (divieto di tesserare nuovi giocatori nazionali o internazionali, ma anche di cedere suoi elementi in cambio di altri calciatori, per due sessioni di mercato) e rimandando a ottobre la decisione definitiva sul caso Mexes. Il club di Franco Sensi era stato infatti ritenuto colpevole di «condotta sleale» nella trattativa che aveva portato in giallorosso dall’Auxerre il difensore francese.
Decisivi i nuovi documenti forniti dalla Roma nel secondo ricorso presentato il 29 luglio. Le carte contenevano elementi finora sconosciuti al Tas e in base a questi il tribunale ha deciso di dare l’effetto sospensivo. Ma altrettanto decisivo l’intervento della Federcalcio, tanto che il direttore sportivo giallorosso Pradè ha ringraziato il presidente Carraro, il segretario Ghirelli e l’avvocato Gallavotti e anche il numero uno della Lega calcio Galliani. Segno dei tempi, i rapporti tra la Roma e il Palazzo sono decisamente cambiati.
Ora, con un ritardo di quaranta giorni, la società di Trigoria potrà attivarsi immediatamente per tesserare i nuovi acquisti Nonda, Kuffour e Taddei, sistemare le questioni di Curci e Bovo (risolte le comproprietà con il Palermo) e muoversi in eventuali movimenti in entrata e in uscita. E tra le partenze, il primo nome della lista sembra ancora quello di Cassano, nonostante le rassicurazioni di Spalletti: «Qualcosa faremo, in alcuni ruoli siamo supercoperti, in altre posizioni abbiamo bisogno di qualcosa. Dobbiamo allestire una rosa equilibrata, altrimenti sarebbe rischioso affrontare una stagione così lunga. Cassano? Non si muove». C’è da chiedersi: nemmeno davanti a un’offerta juventina con Miccoli e Chiellini? Le sirene bianconere e milaniste torneranno presto a farsi sentire. Proprio perché ora la Roma può chiedere, in cambio del barese, delle contropartite tecniche e non solo soldi. I rapporti tra il giocatore e la società sono gli stessi degli ultimi tempi, nonostante il recente chiarimento con Bruno Conti. E se Mancini potrebbe alla fine restare, c’è da guardarsi intorno per un portiere da affiancare al giovane Curci (Abbiati, Marchegiani o Peruzzi). Sfumato Pizarro («da diversi anni lui voleva andar via da Udine, forse avrebbe scelto comunque l’Inter, ma noi non abbiamo nemmeno potuto farci avanti», il rammarico di Spalletti) potrebbe arrivare Mozart dalla Reggina. E Ferrari andrà all’Everton, club con il quale ha trovato da tempo l’accordo.