La task force anti droga del sindaco-sceriffo

Sarà la nostalgia per i bei vecchi tempi, quando partecipava ai rastrellamenti nei quartieri-ghetto dei narcotrafficanti di Secondigliano, o la consapevolezza di guidare una città ad alto rischio, dove la camorra ha ammazzato, un paio di anni fa, il consigliere comunale del Pd Gino Tommasino. Fatto sta che l’ex pm antimafia Luigi Bobbio, oggi sindaco di Castellammare di Stabia (Na), ha deciso di istituire un reparto di «teste di cuoio» nella polizia municipale. Sta infatti per costituire un «nucleo per la pronta emergenza e la sicurezza urbana», con manganelli, unità cinofile contro lo spaccio e apparecchio per l’identificazione automatica delle impronte digitali. «Così - ha commentato - potremo garantire la totale sicurezza».