Task force per la nonnina sparita

Per definirlo «giallo di ferragosto» la trama c’è tutta e gli elementi del noir stanno rigorosamente al loro posto. Del resto quale mistero è più oscuro della scomparsa, o supposta tale, di una vecchietta?
L’anziana ha 92 anni e da lunedì la cercano un po’ tutti. Quasi sicuramente la poverina se n’è andata semplicemente a fare un giretto, sola o in compagnia, sotto quello che credeva sarebbe stato il sole agostano, dimenticandosi di fornire un qualsivoglia recapito ai propri cari o ai vicini. Sta di fatto che la sua abitazione - un appartamentino al quinto piano di uno stabile in via Eustachi 12 - dopo essere stata chiusa a chiave, è vuota ormai da qualche giorno.
Lunedì, all’ora di pranzo, sono arrivati i vigili del fuoco, un’ambulanza del 118 e la polizia. Ad avvertirli erano stati i vicini di casa: la nonnina non si vedeva e non si sentiva più da qualche giorno, c’erano tutti gli estremi per tirare delle brutte conclusioni. Invece, dopo essere saliti con la loro lunghissima scala al quinto piano e aver rotto una tapparella per entrare, i pompieri hanno sporto la testa fuori da una finestra in direzione dei sanitari del 118 rimasti con il naso all’insù per una buona mezz’ora: «Qui non c’è nessuno» hanno detto, allargando le braccia. E tutti se ne sono andati.
Sembrava fosse finita lì. Poi, ad allarmarsi all’insaputa dei vicini, è stata una nipote della donna. Che, impensieritasi perchè la zia continua a non rispondere al telefono di casa e ignara che qualcuno si fosse già introdotto per controllare che la parente non fosse morta nel suo appartamento, dalla località di mare dove si trova in questi giorni ha chiamato la polizia e il 118. Ieri mattina, quindi, in via Eustachi 12 la scena si è ripetuta: due mezzi dei vigili del fuoco, la polizia e l’ambulanza del 118 sono giunti sul posto. «È un supposto soccorso a persona» continuavano a dichiarare ai rispettivi centralini di riferimento la polizia e i pompieri a chi telefonava curioso di sapere cosa stesse accadendo a quell’indirizzo. Dal quale, alla fine - resisi conto che si sarebbe trattato dell’intervento fotocopia di 48 ore prima, quando avevano già potuto accertare che in quell’appartamento non c’era nessuno - tutti se ne sono andati così come erano arrivati. E la nonnina? Per ora manca all’appello. E il mistero continua.