Una task force speciale dei ghisa difenderà gli anziani dalle truffe

L’assessore alla Sicurezza, Manca: «I vigili urbani collaboreranno strettamente con le forze dell’ordine»

Giannino della Frattina

Ancora una truffa a un’anziana indifesa. Ancora un episodio di quella che qualcuno si ostina a definire «microcriminalità», ma che quando colpisce un cittadino inerme provoca molta più rabbia e indignazione. Ancora una volta interviene Guido Manca, l’assessore a Sicurezza e periferie di Palazzo Marino che promette una task force, un nucleo speciale dei vigili per combattere un fenomeno che sembra inarrestabile. E una banca dati, per rendere più agevole il lavoro delle forze dell’ordine.
L’ultimo fattaccio ieri mattina quando una donna di settantotto anni dal nome rassicurante e d’altri tempi, Giuseppa B., è stata truffata da un uomo e una donna che si sono finti poliziotti. Un classico trucco che, per quanta informazione sia stata fatta, riesce sempre a ingannare. I due, esibendo finti tesserini, hanno avvicinato l’anziana che stava andando al supermercato. Con maniere decise i truffatori, probabilmente albanesi o slavi, le hanno detto di essere poliziotti e di dover effettuare una perquisizione in casa sua. La coppia l’ha quindi fatta salire a bordo di un’auto, un’utilitaria di colore blu, con delle scritte bianche sulle fiancate e si è fatta candurre nel suo appartamento in largo Boccioni, alla periferia della città in zona Quarto Oggiaro. Qui, senza troppa fatica, le ha rubato il denaro prima di darsi alla fuga. Alla signora Giuseppa non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto agli agenti della questura. Questa volta dei veri poliziotti hanno raccolto le sue dichiarazioni, scoprendo che l’ultimo colpo è fruttato ai truffatori tutti i 1.100 euro che la donna aveva in casa.
«Nonostante gli sforzi congiunti di forze dell’ordine e Comune - il primo commento dell’assessore Guido Manca -, continuano a verificarsi a Milano casi di truffe ai danni delle persone anziane. E quella che è avvenuta oggi in largo Boccioni è solo l’ultimo esempio». Poi, però, arriva subito la promessa. Manca, infatti, preannuncia la costituzione di un nucleo della polizia locale dedicato al contrasto del fenomeno criminale. «Da parte nostra - spiega Manca - proseguiremo nella campagna di informazione per mettere sull’avviso i cittadini milanesi contro questo odioso crimine. Stiamo facendo di più: è in via di costituzione un nucleo speciale della polizia locale in collaborazione con le forze dell’ordine che attraverso una banca dati specifica e una serie di verifiche incrociate sarà in grado di ricostruire gli identikit di questi malfattori per poterli così assicurare alla giustizia. Renderemo la vita molto dura a questi malviventi».