Una tassa pagata per sbaglio Nessuno la rimborsa

Effettivamente, caro Direttore, come Lei stesso segnala, è da tempo che il Presidente trottola ha cominciato a girare intensamente. È sufficiente vedere il Tg3 regionale per rendersene conto. Non vi è dubbio che Claudio Burlando, avvertendo la debolezza dell'opposizione del Pd al governo Berlusconi, venga convertendo a livello locale quella debolezza in un attivismo programmato onde impedire la possibile uscita di voti che porterebbe (dopo le elezioni europee e quelle regionali) Sandro Biasotti a diventare il nuovo governatore della Liguria. Direi che l'attuale Presidente stia facendo il suo mestiere con buona cognizione di causa. L'attuale crisi economica in atto si profila, in termini di possibili ricadute elettorali, con esiti tuttora ambigui. Non è detto che colpisca i partiti di Governo che stanno operando con determinazione al meglio. È evidente tuttavia che se la Sinistra riuscisse a mantenere i suoi voti a livello locale finirebbe con il prevalere ancora una volta. L'attivismo sembra dunque l'unica chiave di volta seria per la Sinistra stessa. È chiaro che un simile atteggiamento (da parte di Claudio Burlando) si fonda sulla convinzione che ben difficilmente il centrodestra nel suo complesso possa avanzare ancora.
A me pare che si debbano utilizzare gli stessi comportamenti dell'avversario, quindi predisporre un'azione politica volta a raschiare il fondo del barile. In sostanza la vera questione risiede nell'approntare una «macchina elettorale» (frutto di attenta e capillare organizzazione) in quei 235 comuni della Liguria. Si tratta di organizzare questa «macchina» per le europee, affinché essa dia il meglio di sé in tale occasione e si possano apportare i miglioramenti per la contesa regionale. Alle europee, come si sa, la Liguria è penalizzata dalla vastità del collegio elettorale e tuttavia l'occasione è perfetta per ricavare le migliori indicazioni politiche (e di pratica elettorale) in vista delle future elezioni regionali e comunali. Non vi è dubbio che una parte del centrodestra è caratterizzata da una mentalità individualistica e tuttavia c'è da chiedersi, volendolo sconfiggere, come mai il centrosinistra resistano così a lungo al governo nella nostra regione e nella nostra città. Sappiamo che, quanto ad organizzazione, la Sinistra ha imparato dalla Chiesa cattolica, il cui apparato è stato nel tempo tanto pervasivo quanto efficace nel radicarsi sul territorio. Troppo tempo è trascorso perché si possa rinviare (ancora!) il cambiamento.