La tassa rifiuti e l’Ici si pagano on line

Il Comune di Basiglio lancia la riscossione dei pagamenti attraverso internet Così risparmia le spese esattoriali

«Agevolare i cittadini nella relazione con il Comune, offrendo opportunità di servizi via web, costituisce un obiettivo primario per mettere al centro il cittadino e trasformare il rapporto da cittadino-utente a cittadino-cliente». La pensa così il sindaco di Basiglio Marco Flavio Cirillo, presentando una novità certamente bene accolta da chi abita nel suo Comune. A partire da quest’anno, l’amministrazione di Basiglio provvede alla riscossione diretta della tassa rifiuti, abbandonando definitivamente il sistema di pagamento tramite esattoria che aveva un costo per il Comune di circa il 12 per cento e un costo di 5,56 euro per il contribuente. Oltre ad un risparmio economico per le casse comunali e quindi per il cittadino, la riscossione diretta ha permesso all’amministrazione di incrementare il numero dei pagamenti on line che l’utente può effettuare dal portale del proprio comune.
Con un semplice clic, insomma, il cittadino può dialogare con il Comune direttamente da casa. Chiunque può navigare alla ricerca di informazioni, effettuare pagamenti con carta di credito del circuito Visa entrando nell’area «Basiglio Pagamenti Online», e può anche accedere allo «storico» dei propri pagamenti. Su internet si possono dunque pagare Ici, Tarsu, servizi e rette scolastiche, servizi sociali, concessioni cimiteriali. Ma il portale offre anche la possibilità di scrivere a un funzionario o direttamente al sindaco e accedere alle aree dedicate a eventi e novità.
Ha sfruttato tutte le chance offerte dal mondo virtuale, ma Basiglio è rimasta anche con i «piedi» per terra, e ha dato vita allo sportello fisico «Spazio Sì» dove è possibile effettuare i pagamenti, oltre che con la carta di credito, anche in contanti o con bancomat. Lo sportello è strutturato in due sezioni: il front-office, dedicato al ricevimento del pubblico, e il back-office che si occupa invece dell’istruttoria delle istanze presentate dai cittadini, qualora non possano essere rilasciate immediatamente dai funzionari.