Tassa di soggiorno a favore degli alberghi

Gli introiti della tassa di soggiorno non andranno solo alla conservazione e alla manutenzione dei beni culturali e ambientali e ai servizi pubblici territoriali, ma anche a sostegno delle strutture ricettive. Lo ha spiegato il relatore del decreto sul federalismo fiscale sul fisco municipale, Enrico La Loggia, al termine della riunione della Bicamerale. La Loggia ha fatto sapere che questa previsione, chiesta dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, sarà inserita nel parere al decreto in discussione in questi giorni. La previsione di introduzione della tassa di soggiorno nel decreto di attuazione del federalismo municipale aveva suscitato forti proteste da parte delle associazioni di albergatori, tanto da minacciare lo sciopero per il 17 marzo.