Al via tassa di soggiorno: la vacanza a Venezia costerà fino a 5 euro

Entra in vigore la tanto contestata tassa di soggiorno. I turisti
pagheranno in albergo un'imposta che va dai 5 euro per gli hotel a 5
stelle ai pochi centesimi nei camping

Venezia - Preceduta da forti polemiche scatenate dagli albergatori, contrari a svolgere un ruolo di esattori, è entrata in vigore da oggi anche a Venezia la tassa di soggiorno.

Un’imposta, prevista dal federalismo municipale, che porterà nelle casse del Comune 8 milioni di euro nel 2011, e a regime circa 23 mln nei due anni successivi. Il contributo chiesto ai turisti, e versato alle strutture ricettive che lo gireranno all’amministrazione pubblica, va dai 5 euro per gli hotel 5 stelle del centro storico, in alta stagione, ai pochi centesimi dovuti dagli ospiti dei camping in terraferma.

I turisti stranieri paiono al momento averla presa con filosofia: "Da oggi entra in vigore la city tax? Non lo sapevamo, ma non fa niente - rispondono due vacanzieri tedeschi appena sbarcati all’Hotel Danieli - perchè ne vale la pena: come l’abbiamo pagata a Roma, lo faremo tranquillamente anche qui a Venezia".