Tassa Soru in Sardegna, esposto dei consumatori alla Ue

Cagliari - Un esposto-denuncia contro le cosiddette tasse sul lusso (che il Giornale.it ha più correttamente defininito tasse Soru) introdotte in Sardegna, è stato inviato a Bruxelles, presso il segretariato della Commissione europea, dal comitato sardo dall’Unione nazionale Consumatori. Lo rende noto il presidente dell’associazione Romano Satolli che si è affidato all’avvocato del foro di Cagliari Fabio Ciulli, esperto di diritto comunitario. Quattro, secondo i ricorrenti, le violazioni della legge 4/2006 alle norme comunitarie: sarebbe lesiva del «principio della parità di trattamento di tutti i cittadini dell’Unione Europea»; dei «principi comuni della libera circolazione delle merci» e del Trattato in materia di disposizioni fiscali; del «principio della libera circolazione delle persone»; infine, violerebbe «il divieto di aiuti di Stato». Ricordiamo che il governatore della sardegna, renato Soru, appoggiato dal partito delle tasse - cioè il centrosinistra che sostiene la giunta - ha imposto balzelli su barche, aerei privati, e soprattutto seconde case di non residenti nell'isola, oltre a una tassa sulla pslusvalenza fra acquisto e rivendita della seconda casa. Sulla norma regionale pernde anche un ricorso del governo alla Corte costituzionale.