Tassa sul traffico per tutti? Il Pdl ora apre all’idea del Pd

Oggi la sinistra chiederà al sindaco di sostituire Ecopass con un ticket su ogni auto in entrata. Il modello è Londra

Gli ambientalisti vorrebbero «blindare» lo shopping natalizio. Non basta Ecopass, una tassa alle auto più inquinanti: durante le feste, paghino tutte. Legambiente, Ciclobby, Wwf Lombardia, Vas, Genitori Antismog e Italia Nostra chiedono al sindaco di trasformare da subito il ticket in congestion charge (e quindi senza distinzioni di motore) «usando per ora i varchi dell’Ecopass per far pagare gli ingressi in centro, sperimenti il provvedimento proprio nel periodo natalizio». Neanche il Pd arriva a tanto: oggi al Consiglio comunale sul traffico convocato dalle 16.30 a Palazzo Marino, e dove il vicesindaco Riccardo De Corato spiegherà come ha in mente di fluidificare il traffico con le nuove deleghe ereditate dall’ex assessore Edoardo Croci, proporranno sì di trasformare il ticket da misura (solo) contro l’inquinamento in una tassa per contenere il traffico, sul modello di Londra. Ma è scritto nel documento di indirizzo più ampio - che suggerisce tra l’altro più mezzi di superficie, semafori a favore dei tram, pressing sulla tariffazione regionale integrata - e non nella mozione che presenta sui provvedimenti da prendere nel breve periodo. Nello specifico: quello pre-natalizio quando il caos sulle strade è quasi assicurato. Pensata a lungo termine, neanche il Pdl esclude che la seconda vita di Ecopass potrebbe essere la congestion charge. Il capogruppo Giulio Gallera apre: «Prima di mandare “in cantina” un provvedimento che ha dato comunque dei buoni risultati, ha incentivato l’uso maggiore dei mezzi e il ricambio di auto da inquinanti a ecologiche, dobbiamo considerare tutte le ipotesi». Senza escludere la tassa sul traffico: «Valuteremo anche quella, disponibile a discuterne, ma ogni ipotesi è rimandata a quando avremo in mano i risultati del sondaggio sul piano della mobilità messo in campo dal Comune». Eliminato l’assessore Edoardo Croci, papà del ticket, non lo è dunque il problema di decidere che farne del provvedimento. Ogni soluzione comunque è rimandata, di certo non si corrono rischi di modifiche o stravolgimenti almeno fino a dopo le regionali di marzo.
Se Ecopass finirà inevitabilmente per essere il tema caldo, terrà banco in aula anche il tema del traffico natalizio. Il verde Enrico Fedreghini propone «l’accesso in centro, meglio ancora ai 67 varchi urbani, solo alle auto con tre-quattro persone a bordo». Le targhe alterne «non bastano, perché quasi tutte le famiglie possiedono almeno due macchine e si rischia che usino anche la più inquinante». Il Pd voleva rilanciare le targhe alterne nelle tre settimane che precedono il 25 dicembre. Una proposta lanciata a dire il vero già dal vicesindaco Riccardo De Corato, nella nuova veste di assessore al Traffico, e stoppata già una settimana fa dai «colonnelli» del Pdl che hanno dettato una linea più soft: aumento dei mezzi pubblici, biglietto giornaliero scontato, turni più lunghi per i taxi, agevolazioni per posteggiare negli impianti di interscambio dell’Atm. L’opposizione voleva rilanciare la proposta, ma visto che sarebbe a perdere non dovrebbe nemmeno comparire nella mozione. «Non se ne parla - ha assicurato Gallera - sarebbe devastante per i commercianti, la gente non andrebbe a fare acquisti». Il Pd punterà quindi su abbonamenti scontati sui mezzi pubblici nelle settimane pre-natalizie, l’estensione del servizio Radiobus «anche durante il giorno - spiega il consigliere Maurizio Baruffi -, per favorire gli spostamenti dal centro alla periferia» e infine chiederà alla giunta «di pensare ad incentivi che favoriscano la consegna dei pacchi a domicilio tra le 20 e le 24, in modo che la gente vada ad acquistare regali anche pesanti con i mezzi potendo contare sul servizio a carico dei commercianti».