Tassa sul tricolore? Desio ci ripensa e restituisce i soldi

Tutto è bene quel che finisce bene, verrebbe da dire. La storia lanciata dal Giornale sulla tassa legata all’esposizione del Tricolore, fatta pagare dal Comune di Desio a un albergatore, ha finalmente un lieto fine. E dunque quei 178,14 euro pagati da quattro anni aveva fatto pagare per le 5 bandiere che sventolavano sulla facciata da Daniele Caslini dell’Hotel Saint John’s. La società concessionaria del Comune, la società Censum società con sede in Molfetta (Bari) che ha l’appalto per la riscossione dei tributi a Desio, ci ha detto che si è trattato di un «errore», ha detto Caslini, e che «provvederanno a rifonderci le somme relative». Decisivo l’intervento del sindaco del comune brianzolo Giacinto Mariani, la cui giunta è caduta il 26 novembre scorso per i contraccolpi di un’inchiesta sulle infiltrazioni della mafia in Brianza, che nei giorni si era detto «sconcertato» dalla vicenda.