Tassametri truccati, controlli su 4.855 taxi

Il Comune dichiara guerra ai tassametri truccati, capaci di far impennare le tariffe delle auto bianche fin del 50 per cento. Varato ieri a Palazzo Marino un piano di controlli a tappeto, in capo agli agenti della Polizia locale, che interesserà i 4.855 taxi attualmente in servizio in città. L’assessore ai Trasporti, Edoardo Croci, spiega le ragioni del provvedimento: «Dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura della Repubblica sui conducenti (diciannove, ndr) trovati in possesso di apparecchi potenzialmente alterabili, abbiamo deciso d’accordo con le associazioni di categoria di intensificare le verifiche. Si tratta di tutelare sia i clienti sia chi svolge il proprio lavoro con onestà». Avviato inoltre un tavolo tecnico per l’adozione di nuovi tassametri, in linea con le normative europee.
I rappresentanti dei tassisti si dicono pronti a collaborare, precisando che «la maggior parte di noi è in regola» e declinando la responsabilità di eventuali manomissioni sulle macchinette in uso: «I nostri controlli riguardano soltanto i parametri di base. Non ci occupiamo della programmazione dei tassametri, che spetta alle ditte produttrici e alla apposita commissione comunale».